Assicurazioni Per Ciclomotori: Attenzione Alle Nuove Polizze
Chiunque abbia un ciclomotore sa benissimo che per poter circolare, oltre ad un patentino (devono possederlo anche i maggiorenni senza patente) è necessaria una assicurazione.
Questo connubio diventa fondamentale poiché in caso di incidente, anche se coperto da uno dei vari tipi di assicurazioni, ma sprovvisto di patentino, il guidatore potrà essere soggetto alla richiesta di rimborso spese da parte della compagnia assicurativa.
Questo perché ormai le assicurazioni per ciclomotori non sono più strutturate in modo ben più semplice rispetto alle assicurazioni auto, ma anzi, negli ultimi tempi hanno infatti raggiunto un livello di complessità molto simile.
Diverse non solo nella struttura, ma anche nei prezzi, le nuove polizze assicurative hanno spinto i proprietari di ciclo motori a fare molta più attenzione prima di sceglierne una. Considerando che le compagnie che trattano assicurazioni per ciclomotori non hanno un unico modo per calcolare le tariffe dei premi delle polizze, i consumatori, per sicurezza, si ritrovano sempre più spesso a richiedere preventivi ad assicurazioni differenti, per poter poi così scegliere la soluzione più conveniente.
Variando in base a fattori personali come età, professione, sesso del conducente o in base a fattori relativi al veicolo come età del mezzo, valore sul mercato, cilindrata, diventa perciò indispensabile, al momento della sottoscrizione della polizza, arrivare con le idee ben chiare e porre sempre estrema attenzione.
Fondamentale nella scelta della polizza assicurativa del proprio ciclomotore, oltre ai fattori variabili legati alla persona e al mezzo, appena elencata va tenuto di conto anche il bonus malus, il principale sistema di tariffa utilizzato per autovetture, motocicli e ciclomotori (Il premio varia nel tempo – mediante l’attribuzione di un punteggio (classe di merito) – in funzione della condotta di guida del proprietario: ad un punteggio basso corrisponde una condotta di guida migliore e quindi un minor premio da pagare).
Impiegata in modo strategico, questa tipologia di clausola, assume il valore di variabile tariffaria che deve essere coordinata, nei suoi effetti sul premio, con gli altri parametri di rischio utilizzati nella costruzione della tariffa aziendale.
Ultimamente applicata anche nel caso delle assicurazioni per motorini, ha così imposto che ad ogni intestatario della polizza venga rilasciato un attestato dello stato di rischio che sta ad indicare la classe di merito specifica per l’agenzia di assicurazioni presso la quale si è sottoscritta l’polizza assicurativa del ciclomotore e la classe di merito universale CU, questa classe di merito ha quindi anche valore legale.
